PROCEDURE CONCORSUALI - Concordato Preventivo e Ristrutturazione dei debiti

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All’interno del servizio TUTORAGGIO AZIENDALE, ci occupiamo anche della ristrutturazione del debito della vostra azienda, che attraverso il ricorso a concordati preventivi, accordi di ristrutturazione e ai piani ‘attestati’, spesso procedure sconosciute ai più ma non a noi, possono permettervi di uscire dalla crisi senza particolari effetti negativi, soprattutto in termini di immagine.

A questo proposito vogliamo segnalarvi le novità che provengono dalla circolare Abi del 23 Agosto:

-Piani sui debiti con meno vincoli-

Diviene più agevole, dopo la manovra correttiva, il ricorso agli accordi di ristrutturazione dei debiti, per l’esenzione dalle azioni revocatorie e da alcuni reati fallimentari.
A segnalarlo è l’Abi con la circolare 19 del 23 Agosto.
Il documento illustra le novità della legge 122/2010 in materia fallimentare introdotte dall’articolo 48. L’obiettivo è incentivare appunto il ricorso al concordato preventivo, agli accordi di ristrutturazione e ai piani cosiddetti “attestati” citati in precedenza.
Le operazioni relative a questi istituti sono state esonerate dalle azioni revocatorie, ciò nell’ottica di favorire l’emersione tempestiva della crisi d’impresa e di incentivare le composizioni negoziali per il salvataggio delle aziende coinvolte.
Nella prassi, evidenzia l’Abi, si era avvertita l’esigenza di affiancare alla tutela delle azioni revocatorie anche il presidio di tipo penale, per garantire completa protezione alle operazioni di risanamento e migliorare ulteriormente la disciplina civilisticadei tre istituti con taluni correttivi. E’ stata prevista la prededucibilità dei crediti derivanti da finanziamenti erogati nel contesto dei concordati preventivi e degli accordi di ristrutturazione.

Ora, fatta eccezione per i compensi del professionista, la prededucibilità sancita dalla manovra è riferita ai crediti derivanti da finanziamenti che le banche e gli intermediari finanziari hanno concesso all’impresa, non solo in attuazione del concordato preventivo e dell’accordo di ristrutturazione dei debiti omologati dal tribunale, ma anche nella fase precedente l’accesso alla procedura concordataria o al deposito della domanda di omologazione dell’accordo di ristrutturazione. È stata poi integrata la disciplina degli accordi anticipando gli effetti della sospensione delle azioni esecutive e cautelari sin dalla fase delle trattative.

Nel nostro staff la garanzia della qualità del servizio è data dalla presenza del Prof. Simone Brancozzi, esperto di risanamento aziendale, studia le crisi e il loro risanamento dal 1987, anno in cui si è laureato con una tesi dal titolo ‘Patologia generale dell’azienda’, riguardante uno studio sulle cause delle crisi e sulle strategie, economiche e civilistiche, per il loro superamento.

Nella nostra attività coinvolgiamo direttamente il vostro commercialista e il vostro avvocato in modo da creare un team che realizzi un programma condiviso che sia integrante sia di aspetti economici sia di aspetti giuridici.

Per maggiori informazioni vai al questo link:

http://www.controlloaziendale.it/servizi/tutoraggio-aziendale

Collaboratori: la cultura degli alibi

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Il successo dell’azienda, oltre che per le strategie di marketing e di innovazione, passa anche per la gestione dei collaboratori. Per collaboratori intendiamo sia i dipendenti che lavorano tutti i giorni in azienda, sia gli ‘esterni’: consulenti, terzisti, professionisti e,in generale, chiunque svolga un lavoro per l’azienda, avendo con essa un contatto diretto e basato sulla reciproca fiducia. Questo discorso vale soprattutto per le aziende di piccole e medie dimensioni che, non potendo investire grandi cifre in tecnologia e innovazione, hanno come unica possibilità di migliorarsi proprio la formazione del personale.

Fondamentale è soprattutto la gestione di coloro che non collaborano,la necessità di escludere dall’azienda quelli che definiamo dis-collaboratori.
Essi sono dannosi per l’azienda per vari motivi:

  • non credono nei valori che essa detta;
  • cercano di allontanare il lavoro o creano problemi in azienda;
  • vanificano gli sforzi dei loro colleghi generando una ricaduta negativa sull’azienda e sul business.

Una volta individuati questi dis-collaboratori l’azienda ha due strade da intraprendere:
1) decidere di allontanarli, con i conseguenti costi da sostenere;
2) scelta molto più intrigante, ma assai rischiosa, cercare di convertire il loro atteggiamento.

La seconda soluzione è quella che a noi sicuramente piace di più; a tal proposito alleghiamo qui il link di un discorso di Julio Velasco, ex allenatore della plurimedagliata nazionale di volley e ora gran manager sportivo, a parer nostro un grande gestore di risorse umane.
La sua teoria viene definita ‘LA CULTURA DEGLI ALIBI‘, a voi il piacere di ascoltare questo divertente discorso:

Noi di Controllo Aziendale vi offriamo un servizio, il Tutoraggio Aziendale, in grado di affiancarvi e consigliarvi professionalmente in tutti gli aspetti della gestione della vostra azienda, in particolar modo appunto nella gestione dei vostri collaboratori.
Per maggiori informazioni clicca sul link seguente:
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Nuove frontiere del marketing: la teoria della coda lunga

Posted in: Articoli, Nuovo Marketing |

Riprendendo la newsletter della settimana scorsa, in cui parlavamo di self marketing e dell’opportunità che molte aziende non colgono, quella di raccontare le loro storie e di sfruttarle a proprio vantaggio attraverso quello che viene definito self-marketing, vogliamo oggi proporvi il nuovo video del Prof. Simone Brancozzi, in cui il tema viene trattato approfonditamente.
Il video è il seguente:

Inoltre oggi vogliamo affrontare il tema della coda lunga, che rappresenta la teoria del mercato del futuro, in grado di sovvertire le leggi che regolano il tradizionale meccanismo distributivo (produzione/stoccaggio/vendita al dettaglio).

La diffusione di Internet, il non-luogo dove chiunque in qualunque momento può consultare infiniti elenchi di prodotti, ha permesso di abbattere i costi di distribuzione e magazzino, spezzando il legame che vincolava il successo alla visibilità.

La convenienza a vendere prodotti dedicati, a nicchie di mercato sempre più numerose e sempre più facilmente raggiungibili, ha sovvertito quella che era la teoria delle economia di scala, fino ad oggi teoria cardine dell’economia.
Molte delle più grandi aziende internet sfruttano già da tempo questa teoria della ‘coda lunga’ nel loro modello economico: Google, Amazon, Ebay sono chiari esempi di come il successo possa passare per una strategia multicanale, ora a costi sensibilmente ridotti.
In un momento critico in cui l’economia mondiale si sta interrogando sul proprio futuro, si sta effettuando il passaggio da un mercato di massa ad una massa di mercati, applicando la teoria della coda lunga il mercato potenziale può più che raddoppiare.
Dal punto di vista dei produttori, la coda lunga ha generato un fiorire di creatività in tutti i campi dell’ingegno umano.

Noi di Controllo Aziendale abbiamo attivato un nuovo servizio, lo SNIF (Social Network Impresa Facile), in cui sfruttiamo tutte le potenzialità che ci vengono offerte dal self marketing e dalla coda lunga, attraverso la comunicazione su tutti i maggiori Social Network, da Facebook a YouTube, a Twitter.
Per maggiori informazioni clicca sul link seguente:
http://www.webmarketingitaliano.it/social-network-impresa-facile/

Risolvere il problema perfetto

Posted in: Articoli, controllo aziendale |

Nella nostra attività ci sarà sempre ad un certo punto un problema perfetto, irrisolvibile, perché legato a vincoli che non possiamo rompere. Almeno apparentemente…
Un modo per risolvere il problema perfetto c’è: renderlo imperfetto, eliminando quei vincoli che sono infrangibili.

Spegni ……la tua fabbrica, allontanati dal tuo lavoro, cambia totalmente il tuo prodotto. E’ una scelta difficile ma se l’unica alternativa è il fallimento devi valutarla!
A questo proposito vi ricordiamo che il nostro servizio di Tutoraggio aziendale (clicca qui per scoprirlo) comprende anche la consulenza per la gestione dell’eventuale crisi.
La nuova normativa prevede vari strumenti a favore dell’azienda per evitare il fallimento:
- Concordato extra-giudiziale;
- Accordo di ristrutturazione dei debiti;
- Concordato preventivo;

Nel nostro staff la garanzia della qualità del servizio è data dalla presenza del Prof. Simone Brancozzi, esperto di risanamento aziendale, studia le crisi e il loro risanamento dal 1987, anno in cui si è laureato con una tesi dal titolo ‘Patologia generale dell’azienda’, riguardante uno studio sulle cause delle crisi e sulle strategie, economiche e civilistiche, per il loro superamento.
Nella nostra attività coinvolgiamo direttamente il vostro commercialista e vostro Avvocato in modo da creare un team che realizzi un programma condiviso che sia integrante sia di aspetti economici sia di aspetti giuridici.