Innova la tua Azienda con la bi-associazione
Innovare l’azienda è un’esigenza sempre più pressante in questo momento delicato dell’economia: ma come fare per innovare l’azienda? Quali sono le possibili strade da seguire per raggiungere questo ambizioso obiettivo?
Una delle strade percorribili più efficaci, che ti proponiamo, è la tecnica della bi-associazione.
In cosa consiste la bi-associazione?
La bi-associazione prevede che l’innovatore, cioè colui che innova, deve avere almeno 2 competenze tecniche diverse che si intrecciano tra di loro.
Un esempio pratico è quello che la nostra società è riuscita a mettere in pratica con il servizio Snif:
-le competenze aziendali (consulenza e marketing aziendale) si sono fuse con le competenze web (social network e new media)
In questo caso ne è scaturito un servizio innovativo che puoi leggere nei dettagli al seguente link:
SNIF (Social Network Impresa Facile)
Per renderti più chiare le idee ti indichiamo anche un esempio storico illustre: Leonardo da Vinci.
Ti sei mai chiesto come mai Leonardo da Vinci è riuscito a fare così tante scoperte?
La risposta è semplice: con la bi-associazione.
Leonardo da Vinci era un artista, uno scienzato, un pittore… cioè aveva delle competenze tecniche che si intrecciano tra di loro ed incarnava così il perfetto ideale di innovatore.
Anche la tua azienda potrebbe utilizzare la bi-associazione: non è detto che tu debba avere necessariamente delle competenze tecniche a cavallo come nei casi precedenti, ma potresti costituire un gruppo i cui elementi hanno le diverse potenzialità indispensabili per il tuo business.
Pensaci bene… Potrebbe essere più semplice di quanto pensi.
Se non sai come fare puoi sempre chiedere la nostra consulenza, contattandoci compilando la form in basso o ai seguenti recapiti:
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Dagli stili di vita ai momenti di vita
A livello pratico gli stili di vita costituiscono un metodo di segmentazione delle classi sociali: si basano quindi su atteggiamenti e comportamenti, e vengono utilizzati per definire un mercato obiettivo verso il quale promuovere un prodotto o servizio.
Seguendo tale approccio la comunicazione raggiunge il target al di fuori dei comuni canali di vendita, troppo affollati di marche e prodotti, cogliendo appunto il momento in cui il target è più “ricettivo” al messaggio pubblicitario: nei luoghi in cui si reca spontaneamente durante la giornata e nel momento in cui si trova in condizione di “apertura mentale”, perchè rilassato e quindi disponibile all’ascolto.
Questa tecnica è di grandissima efficacia se applicata nel momento di vita in cui nasce il bisogno di un prodotto o di un servizio.
Questo tipo di attività face-to-face privilegiano generalmente:
- ambienti e situazioni in cui non vi è affollamento di messaggi pubblicitari
- ambienti che permettono di relazionarsi con le persone in momenti in cui possono essere più ricettive
- ambienti indoor o outdoor che vanno dai centri di fitness ai bagni pubblici, dagli spazi urbani alle spiagge, rivestendo ambienti o persone con comunicazioni pubblicitarie.
Le azioni che “Disturbano” cioè il Marketing di Interruzioni ormai sono solo controproducenti.
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Nel frattempo rifletti su questo:
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